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1988: cinture di sicurezza, patente europea e autoscuole. Trentanni dalla parte della sicurezza.

1988: cinture di sicurezza, patente europea e autoscuole. Trentanni  dalla parte della sicurezza.

| il 23, apr 2018

Unasca in prima fila per intensificare e dare maggiore impulso all’educazione stradale. Un compito delle autoscuole decretato 30 anni fa dal Legislatore e un impegno quotidiano e continuo per chi opera in questo settore, all’interno e all’esterno della struttura autoscuole.

Scrivo questo fondo mentre sul nostro giornale on line e su altri media si festeggiano i 30 anni dall’introduzione delle cinture di sicurezza in Italia.
È stato sicuramente un momento decisivo per la sicurezza stradale, con una riduzione importante delle conseguenze degli incidenti stradali, nel numero di vittime e di feriti. Ricordo quegli anni, le discussioni appassionate, i contrari, gli scettici e soprattutto i fautori di quella legge. Lo ricordo soprattutto perché la legge che ha introdotto l’obbligo delle cinture in Italia è stata la Legge 111/88, la prima legge organica sulla sicurezza, che conteneva altri provvedimenti e anche il recepimento della prima direttiva comunitaria in tema di patenti di guida: da quell’anno la patente italiana è diventata europea, seppure il recepimento avvenne con un anno e mezzo di ritardo.
La Legge 111/88 è anche la legge che ha cambiato radicalmente l’immagine dell’autoscuola, normata fino al quel momento dall’articolo 84 del Codice della Strada e rubricata come “ scuola guida”. Il fatto che, sotto la spinta di Unasca, il legislatore abbia voluto occuparsi delle autoscuole all’interno di una legge organica in materia di sicurezza stradale, da un’idea del nuovo corso a cui le autoscuole sono state chiamate. Un ricordo e un ringraziamento particolare vanno all’allora segretario nazionale Mario Casson, all’avvocato Parola e all’Onorevole Giacomo Maccheroni, relatore della legge. Sicuramente dimentico altri protagonisti, ma a quel tempo ero un ragazzo appena entrato in Associazione, seppure già attivo e curioso.
La definizione di autoscuola data dalla nuova legge è quella che ancora oggi si trova nell’articolo 123 del Codice della Strada “le scuole per l’educazione stradale, la formazione e l’istruzione dei conducenti sono denominate autoscuole”. Anche i requisiti fondamentali del titolare, degli insegnanti e degli istruttori, nonché l’impianto generale delle autoscuole è il medesimo, nonostante i successivi interventi normativi.
In questi anni sempre più le autoscuole nel quotidiano hanno dimostrato di essere scuole per l’istruzione dei conducenti, dai quattordicenni per il conseguimento della patente AM (che nel 1988 non esisteva) fino alle patenti professionali e alle nuove categorie introdotte dalle direttive successive. Il campo della formazione si è sempre più allargato, richiedendo alle autoscuole sempre nuove competenze per la formazione professionale dai certificati di abilitazione professionale, alla carta di qualificazione del conducente fino ai corsi di formazione per l’uso del cronotachigrafo.
È con orgoglio che in questo anniversario vedo Unasca in prima fila per intensificare e dare maggiore impulso all’educazione stradale. È un compito delle autoscuole decretato allora dal Legislatore ed è un impegno quotidiano e continuo per chi opera in questo settore, all’interno e all’esterno della struttura autoscuole. È rivolto a tutti i cittadini, non solo a coloro che devono conseguire la patente di guida e si può coniugare in centinaia di modi e con svariate attività: nelle scuole primarie e secondarie, nelle piazze, nei luoghi di aggregazione, sui media, coinvolge bambini, adolescenti, giovani, adulti e anziani.
Unasca ha realizzato decine di iniziative, dai corsi nelle scuole al film “ Strade da amare”, dai “Laboratori” a “Ruote sicure” a “Patente Plus” passando da “La sicurezza non è un limite”, per citarne solo alcune.
Le nuove collaborazioni con Volvo Truck Italia, con l’app “Smartphoners” e soprattutto i corsi per “Operatori della Sicurezza Stradale” che stiamo organizzando in collaborazione il Centro Studi Cesare Ferrari sono il nostro modo di festeggiare questo anniversario.

Emilio Patella
Segretario Nazionale Settore Autoscuole

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