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lunedì 25, giugno 2018

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CQC: lavori in corso.

CQC: lavori in corso.

| il 23, giu 2014

Ai primi di Giugno nell’impetuoso Castello di Dublino, si è svolta l’annuale Assemblea generale della CIECA, la Commissione Internazionale degli Esaminatori di Guida.

Mercoledì 4 giugno la Commissione Permanente ha tracciato le linee guida che l’organizzazione mondiale dovrà seguire il prossimo anno. I lavori della 46esima edizione dell’Assemblea, sono cominciati giovedì mattina, quando il Presidente, il finlandese Kari Hakuli, ha snocciolato i numeri di bilancio delle svariate attività in corso. Le relazioni tra la CIECA e l’EFA (l’Associazione Europea di Autoscuole) sembrano infittirsi sempre più da quando sono stati istituiti i RUE, ovvero i gruppi di lavoro per lo sviluppo di progetti che possano servire come traccia al Dg Move (il settore Trasporti della Commissione Europea) per le probabili, se non possibili, modifiche alle Direttive europee. Le Direttive da allineare sono, indubbiamente, la 126/2006 UE con la 59/2003 UE, cioè la famosa “3° direttiva patenti” con la “direttiva CQC”, che vede delle non indifferenti discrepanze. La recente pubblicazione dei risultati del sondaggio della Commissione europea sul futuro della formazione della CQC, certo non ha aiutato. Di fatto si è palesata una grande incertezza sulla validità del sistema attualmente in corso, soprattutto per la formazione periodica. E’ prevista una modifica, che non entrerà in vigore prima del 2015.

Di fatto si è palesata una grande incertezza sulla validità del sistema attualmente in corso, soprattutto per la formazione periodica. E’ prevista una modifica, che non entrerà in vigore prima del 2015

Tema sempre scottante è quello della formazione periodica degli esaminatori di guida, ovvero dell’atavico problema del “diverso linguaggio” impiegato dai soggetti deputati alla formazione, nel cercar di comunicare tra di loro, nel tentativo di uniformare il giudizio e le modalità di svolgimento degli esami teorico/pratico. Pochi i risultati ad oggi, ma del resto siamo solo al primo anno, dove si sta prevalentemente sviluppando un discorso di allineamento teorico finalizzato al successivo sviluppo di prassi consolidate.

La parte principale dell’incontro, comunque, rimane la presentazione degli studi sull’Hazard Perception Test e le nuove tecniche impiegate attraverso l’utilizzo dei Simulatori di guida, sia negli esami di teoria, che negli esami di guida. Visto che l’italia non fa più parte della CIECA, siamo curiosi di vedere se anche dalle nostre parti ci sia la possibilità, ovvero l’intenzione di sviluppare un sistema di valutazione basato sull’uniformità e la tecnologia.

Di Manuel Picardi

Pubblicato sul numero 06/2014 del magazine Il Tergicristallo

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