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Per gli italiani le strade sono troppo pericolose

Per gli italiani le strade sono troppo pericolose

| il 14, mar 2016

I dati emersi dal sondaggio “Gli italiani e la percezione della sicurezza stradale”

Il mancato investimento in opere stradali di questi ultimi anni ha generato una situazione diffusa di dissesto delle nostre strade di cui oggi paghiamo le conseguenze. Serve un piano straordinario di salvaguardia delle nostre strade

Oltre l’80% pensa che le strade siano a “rischio” per le due ruote, il 74% pensa che le città siano più pericolose per i pedoni e il 65% le ritiene poco sicure anche per le auto. Sono i risultati di un sondaggio promosso dalla Fondazione Luigi Guccione vittime della strada con l’Associazione Italiana Bitume e Asfalto, insieme ad Assosegnaletica, per indagare la percezione della sicurezza stradale da parte degli italiani. Lo studio, condotto da IPR Marketing, ha evidenziato come nell’ultimo anno 6 italiani su 10 abbiano rischiato di rimanere coinvolti in un incidente a causa delle buche. Secondo il 71% degli intervistati l’incidente stradale è il pericolo più avvertito, dopo i furti in casa (77%). Se il 20% ha espresso commenti positivi sulla condizione dell’asfalto e la presenza di guardrail, il 76% è preoccupato per la sicurezza stradale cittadina. Per l’87% degli automobilisti intervistati e il 97% dei motociclisti e scooteristi la vera priorità per la sicurezza consiste in interventi di ripristino delle buche e nell’utilizzo di asfalto drenante. “Il mancato investimento in opere stradali di questi ultimi anni – ha dichiarato Stefano Ravaioli, direttore SITEB, Associazione Italiana Bitume e Asfalto – ha generato una situazione diffusa di dissesto delle nostre strade di cui oggi paghiamo le conseguenze. Serve un piano straordinario di salvaguardia delle nostre strade”.

 

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