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Test antidroga: per la prima volta in Italia anche su strada

Test antidroga: per la prima volta in Italia anche su strada

| il 31, lug 2015

L’obiettivo è individuare chi guida sotto l’effetto di stupefacenti con la stessa precisione con cui viene individuato chi ha bevuto.

Al via controlli mirati contro l’uso di sostanze stupefacenti per chi si mette alla guida.
Per tre mesi, con cadenza settimanale, la Polizia stradale, affiancata da medici e sanitari delle Questure, effettuerà dei «droga-test» sulle strade di 19 città. Un italiano su dieci, infatti, si mette al volante sotto l’effetto di droghe. A dirlo è l’Asaps (associazione sostenitori amici polizia stradale) dopo due mesi di test antidroga in 19 città italiane, su circa 6 mila persone. Oltre il 10% dei controllati è risultato positivo agli stupefacenti attraverso il test sulla saliva. Grazie alla Fondazione Ania per la sicurezza stradale, che ha donato alla Polizia di Stato oltre 1.800 kit per rilevare tracce di droga nella saliva, le pattuglie della stradale hanno effettuato, in due mesi, controlli molto più accurati per verificare le condizioni psicofisiche dei guidatori. L’obiettivo è individuare chi guida sotto l’effetto di stupefacenti con la stessa precisione con cui viene individuato chi ha bevuto. Grazie a questi kit  finalmente c’è la possibilità di velocizzare le operazioni controllando gli automobilisti in tempo reale. Basterà prelevare un campione di saliva e, nel giro di qualche minuto, avremo un responso inconfutabile che ci dirà se il conducente è positivo a sostanze stupefacenti». Nasce però il problema dato dal costo piuttosto elevato dei kit antidroga, a differenza degli economici etilotest monouso, a cui i commissariati difficilmente possono far fronte. Per questo motivo, il Dipartimento delle politiche antidroga della Presidenza del Consiglio ha annunciato che si farà carico dell’acquisto di questi strumenti, permettendo alla Polstrada di estendere i controlli ad altre 20 città italiane. Nel 2015, secondo l’osservatorio dell’Asaps, sono state sanzionate per guida sotto l’influenza di droghe appena 552 persone. «Purtroppo si fa ancora troppo poco per contrastare con efficacia chi si mette alla guida drogato – commenta Giordano Biserni, presidente di Asaps – e sembra quasi che ci sia la volontà di non voler insistere troppo sul versante dei controlli».
Tra le città interessate ai nuovi controlli antidroga su strada ci sono Novara, Bergamo, Brescia, Padova, Verona, Trieste, Savona, Bologna, Forlì-Cesena, Ancona, Ascoli Piceno, Perugia, Roma, Pescara, Teramo, Napoli, Bari, Messina, Cagliari.

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