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venerdì 25, maggio 2018

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Verso la crescita civica dei più giovani

Verso la crescita civica dei più giovani

| il 22, gen 2014

Protocollo di intesa sulla sicurezza

Mario Mallardi, Coordinatore regionale Autoscuole Campania, spiega il Protocollo di intesa sulla sicurezza firmato in Campania per un’azione e un impegno sinergici e coordinati che dalla scuole alle famiglie, educhino quotidianamente i più giovani ad una guida responsabile Le finalità riguardano in particolare la prevenzione, soprattutto per i giovani in ambito scolastico. Abbiamo fatto questo Protocollo di Intesa con il Provveditorato agli Studi della Regione Campania e anche con la Questura di Napoli. Si tratta di un impegno serio e concertato tra tutti i soggetti istituzionali che svolgono ruoli importanti nell’ambito della sicurezza stradale e che ci dovrà condurre a raggiungere un obiettivo che, perseguito con azioni sinergiche, come previsto dal Protocollo, è tutt’altro che utopico: ridurre del 50% le vittime della strada entro il 2020. Educazione e prevenzione: sono queste le parole d’ordine sulle quali si costruiranno le azioni delle istituzioni, dei media e delle associazioni. In generale, la sicurezza stradale sta migliorando, ma sono evidenti i problemi relativi alla viabilità, come nel caso del grave incidente di Avellino. Abbiamo quasi più problemi di viabilità che di formazione. Abbiamo già fatto altri Protocolli di Intesa sempre insieme al Provveditorato sulla formazione, che fino ad adesso stanno portando buoni frutti.

Educazione e prevenzione: sono queste le parole d’ordine sulle quali si costruiranno le azioni delle istituzioni, dei media e delle associazioni

Quali sono i compiti e le opportunità per le autoscuole ?

Il compito è quello di inserirsi nelle scuole pubbliche. C’erano insegnanti non qualificati che impartivano lezioni sulla sicurezza stradale, stiamo cercando di integrarci proprio nel mondo delle scuole. Vorremmo fare prevenzione anche sui genitori, oltre che sui ragazzi. Entrando nelle scuole si può avere la possibilità di animare i genitori che poi possono a loro volta educare i figli quotidianamente.

Del Sud si parla spesso male, soprattutto per l’educazione stradale. Come stanno le cose?

Ci sono meno incidenti. La mortalità è diminuita del 4%, risultato già buono.

I dati sulla Campania

Nel 2012 si sono verificati in Campania 9.575 incidenti che hanno causato la morte di 224 persone e il ferimento di altre 14.606; rispetto ai totali nazionali, gli incidenti avvenuti nel territorio regionale nell’anno rappresentano il 5,1%, i morti il 6,1% e i feriti il 5,5%. Come per il resto del Paese, anche per la Campania si registrano nel 2012 diminuzioni sia del numero degli incidenti sia dei morti e dei feriti rispetto a quelli rilevati nell’anno precedente; per gli incidenti e i feriti la diminuzione (rispettivamente -6,4% e -4,5%) è inferiore a quella nazionale; per i morti, invece, il calo (-7,8%) è superiore a quello nazionale (FONTE ISTAT).

Pubblicato sul numero 01/2014 del magazine Il Tergicristallo

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