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“Anzia… moci in sicurezza”, il progetto per gli automobilisti over 65

“Anzia… moci in sicurezza”, il progetto per gli automobilisti over 65

| il 16, gen 2019

Le strade della Campania non sono per gli over 65. Nel 2017 si sono contati 242 morti e 14.770 feriti (fonte: Istat), che fanno della Campania, con Napoli in testa, tra le regioni con più vittime per incidenti stradali. E per quel che riguarda gli over 65 alla guida, nel corso del 2017 sono stati 1.245 gli incidenti che hanno coinvolto conducenti di questa fascia di età (pari al 13 per cento del totale), con 74 decessi (il 30 per cento del totale). Numeri che reclamano un intervento urgente. Su due fronti: anzitutto dal punto di vista normativo, per aggiornare i patentati over 65 campani sulle novità del Codice della strada e poi sugli aspetti medico-fisiologici per creare una maggiore consapevolezza dei limiti percettivi legati all’invecchiamento.

Ecco perciò la seconda fase di un progetto sperimentato due anni fa dal MIT proprio sulla Campania: “Anzia… moci in sicurezza”, parte del più ampio progetto “Una nuova Cultura della sicurezza stradale in Campania”, che guarda in modo particolare gli automobilisti over 65. Gli esperti di sicurezza stradale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, affiancati dai medici specialisti delle Asl campane, terranno dei seminari di aggiornamento nei 15 comuni della Campania dove si sono toccati i picchi di incidentalità stradale per gli over 65.

«Un progetto al quale teniamo molto – ha spiegato il Direttore generale della DGT Sud Pasquale D’Anzi -, perché può aiutarci a cambiare in meglio le cose. Ci rivolgiamo in particolare agli over 65, con l’obiettivo di informare gli utenti della strada. che si tratti di pedoni, sia che si tratti di automobilisti, sui cambiamenti intervenuti negli anni, ma anche sui limiti fisici che inevitabilmente aumentano con l’avanzare dell’età. Fare informazione significa offrire maggiore consapevolezza, dunque anche ridurre la possibilità che si verifichi un incidente e, ove capitasse, ridurre i danni che si possono produrre».

I dati descrivono una situazione non più sostenibile. Rispetto al 2016 in Campania sono aumentati sia gli incidenti (+1,5%) che il numero di vittime della strada (+11%). Si sono cioè registrate variazioni percentuali superiori a quelle dell’intero Paese, dove invece si registra un calo degli incidenti (-0,5%).

«Guardando agli over 65 – chiarisce Antonella Bianchino, Direttore dell’Ufficio territoriale Istat per Campania e Basilicata -, in Campania si sono verificati 1.245 incidenti, sono morte 74 persone e ferite 1.245. Gli incidenti in questa fascia d’età rappresentano il 13% del totale. Il numero dei decessi è invece pari al 30% del numero complessivo. Ciò che si nota è che rispetto all’anno precedente c’è stato un aumento sia delle persone decedute, sia di quelle ferite».

Tra il 2010 e 2017 l’indice di mortalità sul territorio regionale è aumentato leggermente da 2,3 a 2,4 deceduti ogni 100 incidenti. In Campania, nel 2017, l’incidenza degli utenti vulnerabili per età (bambini, giovani e anziani), deceduti in incidente stradale, è inferiore alla media nazionale (43,8% contro 45,2%) con la differenza più ampia fatta registrare dagli ultra sessantaquattrenni (Campania 30,6%, Italia 32,8%). Mentre negli ultimi otto anni (2010-2017), l’incidenza di pedoni deceduti è cresciuta molto di più in Campania (da 12,2% a 21,9%) che nel resto del Paese (da 15,1% a 17,8%). Tutto questo ha costi sociali molto alti, calcolati per la Campania (nel 2017) 1,1 miliardi di euro (188 euro pro capite). Questo significa che da sola, la Campania, incide del 6,3% sul totale nazionale stimato in oltre 17 miliardi di euro.

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