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Documento Unico, UNASCA in Puglia e Basilicata per raccogliere la sfida professionale

Documento Unico, UNASCA in Puglia e Basilicata per raccogliere la sfida professionale

| il 28, nov 2018

Tempo di confrontarsi sul territorio con gli associati sul Documento Unico di Circolazione, tema che racchiude una sfida duplice per gli Studi di consulenza automobilistica: un nuovo modo di organizzare il lavoro dei nostri operatori e una nuova dotazione tecnologica di supporto alla trasparenza e legalità. Perciò, UNASCA su iniziativa del Coordinatore interregionale Studi di Puglia e Basilicata Cosimo Di Gaetano, ha convocato a novembre, a Taranto, gli associati per un confronto con Santo Petrellese e Giancarlo Sangalli, componenti della Segreteria nazionale.

Alla fine di ottobre, il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di Dpr con le modifiche al Regolamento di esecuzione del Codice della strada necessarie a recepire l’abolizione del certificato di proprietà. Il prossimo passo, senz’altro più complesso, è il Dpr che adeguerà le procedure dello sportello telematico dell’automobilista (STA). L’obiettivo finale è la semplificazione amministrativa per circolare su strada, ma come si stanno attrezzando gli Studi UNASCA?

«Ci sono due aspetti da tenere in considerazione – osserva Di Gaetano -, il primo è legato agli investimenti necessari per le nostre imprese e quanto incideranno sui loro bilanci; il secondo è legato al ruolo degli Studi di consulenza nella nuova filiera telematica di raccolta, trasmissione e archiviazione dei dati dei nostri clienti allo STA. In questo processo, UNASCA sino ad ora si è ritagliata un ruolo centrale, che va naturalmente consolidato man mano che l’iter legislativo proseguirà nei prossimi mesi. Come per tutte le novità e i cambiamenti radicali, c’è qualche timore che, va riconosciuto, riguarda anzitutto gli Studi più piccoli. Preoccupa meno, invece, la firma grafometrica e geolocalizzata. Ma nella discussione è emersa la necessità di un albo, e non solo di un registro, degli autenticatori».

Queste le sfide professionali, che gli Studi UNASCA di Puglia e Basilicata raccolgono con l’orgoglio di dare la certezza ai propri utenti di essere identificati come un terminale della Pubblica amministrazione. E perciò di dover continuare a lavorare con sempre maggiore professionalità, dalla consegna della targa ai documenti di circolazione.

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