Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

giovedì 24, ottobre 2019

Torna in su

Cima

Nessun commento

Emergenza carenza targhe: l’appello di Unasca

Emergenza carenza targhe: l’appello di Unasca

| il 29, apr 2014

Mondo auto: Nuova situazione di emergenza per la carenza di targhe negli uffici della motorizzazione con blocco delle immatricolazioni, disagi e danni per gli automobilisti che non possono ritirare il veicolo da loro acquistato, e per tutti gli operatori del settore.

Il mondo dell’auto ha una nuova criticità da affrontare per il mese di aprile: la carenza di targhe disponibili presso gli uffici della Motorizzazione Civile di gran parte d’Italia, a causa della prolungata mancata produzione e relativa consegna da parte del Poligrafico dello Stato, che si verifica ormai da troppo tempo.

La mancanza di targhe grava su tutta la filiera del settore fino agli automobilisti, perché si fermano le immatricolazioni, con disagi e danni per gli operatori, comprese le agenzie di pratiche auto che non possono targare i veicoli, e per i cittadini che non possono ritirare il veicolo che hanno acquistato.

Una situazione di crescente disagio che si ripropone, ancora una volta, in prossimità di un  fine mese

 

I territori dove la criticità è maggiore sono Como, Bari, Treviso, Brescia, Bergamo.

“Una situazione estremamente grave – afferma Ottorino Pignoloni (nella foto) di UNASCA, Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica –  che si ripropone, ancora una volta, in prossimità di un  fine mese, periodo nel quale, come è noto, si registrano il maggior numero di richieste di immatricolazioni, con il rischio quindi di danneggiare il mercato automobilistico di aprile. Una situazione di crescente disagio  – spiega Pignoloni – che vedrà sempre più territori impossibilitati a targare i veicoli mentre gli utenti saranno costretti a subire ritardi per ritirare il veicolo acquistato in prossimità del ponte del 1° maggio, oltre agli evidenti danni agli operatori del settore”.               

UNASCA auspica che il Poligrafico di Stato consegni le targhe il più presto possibile vista la gravità della situazione.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked

Inserisci il tuo nome.

Inserisci la tua mail.

Inserisci il commento.

Loading ...