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Sonno e guida: lo studio di UniGE rivela quanto è rischioso

Sonno e guida: lo studio di UniGE rivela quanto è rischioso

| il 19, gen 2017

Lo studio dell’Università di Genova rivela i rischi del sonno al volante.

Quanto è rischioso mettersi alla guida quando si è assonnati? Il rischio è o non è quantificabile? Per rispondere a questo quesito l’Università di Genova ha elaborato uno studio, recentemente pubblicato sulla rivista Plos One, che rivela quanto ogni ora di sonno mancata possa incidere sulla possibilità di un sinistro.

La ricerca targata UniGE ha coinvolto circa 950 autotrasportatori di nazionalità italiana, contattati tramite l’Iveco CNH-Industrial Check Stop Project, il progetto di informazione e prevenzione che permette di incontrare gli autisti sulla strada. Gli esami medici  e i questionari a cui si sono sottoposti gli autotrasportatori, combinati con la privazione di sonno che percepivano, ha permesso di mettere a confronto i sinistri compiuti, quelli sfiorati e la sonnolenza.

Il risultato dell’indagine ha sottolineato, identificando in “otto ore” il minimo necessario per notte, come due ore di sonno in meno possano già raddoppiare le possibilità di un incidente, per poi crescere proporzionalmente: tre ore triplicano quelle possibilità, e quattro le quadruplicano.

“Non si tratta esclusivamente di malattie e disturbi del sonno – ha puntualizzato Sergio Garbarino, neurologo e neurofisiopatologo del sonno dell’UniGE, coordinatore della ricerca – ma anche di errati stili di vita, orari e turni di lavoro inadeguati, alcol, droghe, o altre cause che ci fanno dormire meno del dovuto, il risultato è il medesimo: una riduzione del livello di vigilanza che determina problemi in tutti gli ambiti della vita, e può risultare fatale se si è alla guida. La quantità di ore che ci servono varia da persona a persona – ha proseguito Garbarino, lanciando un monito ha chi conduce uno stile di vita sregolato, ma non solo -, ma in generale oggi conviviamo tutti con una sonnolenza latente, che ci fa addormentare al primo momento di relax”.

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