Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

mercoledì 20, marzo 2019

Torna in su

Cima

Nessun commento

Quiz informatizzati per le patenti superiori

Quiz informatizzati per le patenti superiori

| il 23, set 2014

Con una nota ministeriale, è stata finalmente stabilita la data di entrata in vigore dei quiz informatizzati per le patenti superiori.

A partire dal 2 marzo 2015, infatti, gli esami di teoria per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE si svolgeranno con i nuovi quiz predisposti dall’Amministrazione sulla base dei programmi d’esame previsti dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 8 gennaio 2013 (il cui testo subirà, a breve delle modifiche, in forza dell’emanazione di un nuovo decreto ministeriale). L’esame è svolto presso le sedi degli Uffici Motorizzazione civile, secondo le procedure previste dal citato decreto, esclusivamente nella lingua italiana e nei regimi linguistici tutelati dalle norme vigenti.

“Si tratta di un cambiamento per certi versi storico – ha commentato il Segretario Emilio Patella –  richiesto a gran voce dalle autoscuole nel corso di varie riunioni e convegni. Un altro passo avanti sulla strada della uniformità di esame e della trasparenza”

Tornando alla nota ministeriale, si precisa che i candidati privi del titolo di studio relativo alla licenza media inferiore e i cittadini stranieri possono fruire della possibilità di ascoltare in cuffia la lettura dei quiz. I candidati che intendono fruire della possibilità di utilizzare i files audio devono produrre istanza in bollo all’Ufficio della Motorizzazione contenente la dichiarazione, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 di non aver conseguito la licenza di terza media, ovvero di non essere cittadini italiani. I candidati affetti da sordomutismo, possono richiedere di sostenere l’esame in forma orale, devono presentare apposita istanza all’Ufficio Motorizzazione civile, nella quale dovranno altresì specificare se intendono farsi assistere, a loro spese, da un interprete appartenente alle competenti sezioni provinciali dell’Ente nazionale sordomuti.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked

Inserisci il tuo nome.

Inserisci la tua mail.

Inserisci il commento.

Loading ...