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martedì 31, Marzo 2026

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Cima

Parte il percorso IRC–UNASCA: le autoscuole diventano punto di diffusione delle competenze salvavita tra i nuovi conducenti.

Parte il percorso IRC–UNASCA: le autoscuole diventano punto di diffusione delle competenze salvavita tra i nuovi conducenti.

Prima edizione del corso istruttori non sanitari IRC–UNASCA
Le autoscuole al centro della diffusione della cultura salvavita

Sabato 28 marzo ha preso avvio la prima edizione del corso per istruttori non sanitari promosso da IRC in collaborazione con UNASCA.

Si tratta di un passaggio significativo che segna l’avvio operativo di un percorso condiviso tra le due organizzazioni, con l’obiettivo di integrare nella formazione delle autoscuole anche competenze legate al primo soccorso e alla gestione delle emergenze.

L’iniziativa si inserisce nel solco tracciato dalla Legge 116/2021 e nella più ampia attività di IRC per la diffusione delle competenze salvavita nella popolazione. In questo contesto, le autoscuole rappresentano un canale strategico per raggiungere un numero elevato di cittadini, in particolare i neopatentati.

Gli istruttori coinvolti nel progetto acquisiscono competenze BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), ampliando il proprio ruolo: non più soltanto formatori alla guida, ma anche facilitatori nella trasmissione di comportamenti corretti in caso di emergenza.

Un aspetto centrale di questo percorso riguarda le modalità di formazione.

La cultura del soccorso, infatti, non può essere ridotta a un apprendimento teorico o alla semplice compilazione di quiz. Richiede un’esperienza formativa diretta, basata su interazione, esercitazione pratica e confronto con l’istruttore.

È nella formazione in presenza che si sviluppano competenze operative e sicurezza nell’azione, elementi essenziali quando ci si trova di fronte a una situazione reale.

Sapere, saper fare, saper essere.
Tre dimensioni che sintetizzano l’impostazione del progetto: conoscenze, abilità pratiche e consapevolezza del proprio ruolo.

Attraverso questo percorso, ogni istruttore formato diventa un moltiplicatore di competenze, in grado di trasferire a un ampio numero di allievi non solo nozioni legate alla guida, ma anche elementi fondamentali di responsabilità e intervento.

L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una rete formativa sempre più capillare, capace di aumentare il numero di cittadini preparati ad affrontare situazioni di emergenza e, di conseguenza, migliorare le possibilità di sopravvivenza e ridurre gli esiti invalidanti.

La prima edizione del corso rappresenta quindi l’avvio di un percorso destinato a svilupparsi nel tempo, con un coinvolgimento progressivo delle autoscuole UNASCA su tutto il territorio.

Un’evoluzione che conferma il ruolo delle autoscuole non solo come luoghi di formazione tecnica, ma come presìdi educativi con una funzione sociale sempre più rilevante.

Insieme, sulla stessa strada.

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