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mercoledì 26, settembre 2018

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Il primo campo-prove regionale riservato ai ciclomotori

Il primo campo-prove regionale riservato ai ciclomotori

| il 26, set 2014

Succede a Gossolengo, dove è nata una sorta di scuola a cielo aperto a disposizione di scuole e autoscuole.

Uno spazio sicuro e unico per le prove di guida dei ciclomotori in preparazione all’esame per il conseguimento della patente: succede a Gossolengo, dove è nata una sorta di scuola a cielo aperto a disposizione di scuole e autoscuole omologata secondo quanto previsto dal Codice della strada. Il progetto è frutto di un’intesa per la promozione dell’educazione stradale tra la Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Piacenza, che ha trovato a sua volta supporto nel Comune di Gossolengo con il quale l’ente di via Garibaldi ha siglato una convenzione per l’attivazione e la gestione dello spazio e Unasca. E’ Mirco Grassi, segretario provinciale Autoscuole di Piacenza, a spiegare l’importanza di questo progetto pilota.

A provare per primi il nuovo giardino stradale sono stati proprio ragazzi di elementari e medie, che hanno sperimentato con la bicicletta l’area di prova per le esercitazioni con un percorso che simula le situazioni più comuni di circolazione su strada, e di un edificio di supporto alle attività didattiche. Alla presenza delle autorità e dei rappresentanti delle forze dell’ordine, a fare gli onori di casa è stato il primo cittadino di Gossolengo Angelo Ghillani, affiancato dal presidente dell’Unione della bassa Valtrebbia-Valluretta Lino Cignatta.

“Questo spazio è stato realizzato in modo molto intelligente e rappresenta un bell’esempio di come si possano sensibilizzare i ragazzi delle scuole sui temi della sicurezza e dell’educazione stradale. Cercheremo di fare in modo che il giardino stradale possa venire utilizzato da quante più persone possibili, soprattutto nell’ambito di azioni coordinate con le scuole del territorio”

 

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