Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

lunedì 24, gennaio 2022

Torna in su

Cima

4 commenti

Guide notturne e illegalità: il Segretario Patella invoca la tolleranza zero

Guide notturne e illegalità: il Segretario Patella invoca la tolleranza zero

Patella: “L’associazione non può che ribadire l’importanza di svolgere correttamente il ruolo che ci è stato affidato”

“Egregi colleghi
Quando appaiono certe notizie, sulla stampa o sul web, si viene colti da due sentimenti contrastanti.

Il primo di infinita tristezza, perché ancora una volta si parla male di autoscuole, di istruttori, si racconta di pratiche illegali. Il secondo sentimento è di soddisfazione: finalmente hanno “preso” qualcuno che svolge male il nostro lavoro, che compie illegalità e, tra l’altro, pratica concorrenza sleale danneggiandoci.

Tolleranza zero verso abusivi, intrallazzoni e certificatori fasulli

Per tutto l’anno abbiamo percorso il territorio con una serie di convegni regionali, nei quali abbiamo spiegato quale è il ruolo delle autoscuole e quali responsabilità, anche penali, questo ruolo comporta. Le autoscuole sono chiamate, oltre che a formare i futuri conducenti, anche a certificare, per conto dello Stato, e quindi svolgono un ruolo di pubblica utilità, con tutto ciò che questo ruolo comporta.

Nei mesi scorsi abbiamo dato notizia di una autoscuola a cui è stato revocato l’esercizio, e nei giorni scorsi abbiamo pubblicato sul Tergicristallo on line, la notizia che anche in provincia di Savona l’autorità è intervenuta.

L’associazione non può che ribadire l’importanza di svolgere correttamente il ruolo che ci è stato affidato, denunciare ogni situazione poco chiara o illegale di cui viene a conoscenza e, come ribadito più volte, avere tolleranza zero verso abusivi, intrallazzoni e certificatori fasulli.
Abbiamo più volte sollecitato il Ministero ad accelerare sull’entrata in vigore della “scatola nera” anche in funzione degli esami di guida (altro capitolo scabroso) e nel frattempo abbiamo spinto per arrivare ad una certificazione delle guide anche con procedura on line, in modo che sia possibile da una parte avere tempi certi per le prenotazioni esami e l’effettuazione delle guide, ma dall’altra permettere controlli anche da remoto, un po’ come sta succedendo per i certificatori delle visite mediche in occasione dei rinnovi patente. Il Ministero ci ha assicurato che a breve la procedura dovrebbe essere in linea.

Ce lo auguriamo vivamente.

Cordiali saluti”

Emilio Patella,
Segretario Nazionale Autoscuole

4 Comments on Guide notturne e illegalità: il Segretario Patella invoca la tolleranza zero

Eide said : Guest May 05, 2017 at 11:01 PM

Non diciamo cazzate fare guida alla una due di notte pagliaccio

Giovanni Capitanio said : Guest Oct 08, 2014 at 9:42 AM

Caro Patella, come sempre, nel paese sbagliato in cui ci troviamo, si deve "picchiar sulla sella per far capire all'asino".... Mi spiego, se ogni provincia ha 200 autoscuole ( sto facendo numeri da ipotesi ) e di queste 10 lavorano da delinquenti, e' possibile che lo stato non riesca a colpire questi 10 con controlli, sanzioni e revoca della licenza, se non pensando di controllare tutti, anche gli onesti, dando un costo aggiuntivo ( scatola nera, elettrauto che la monta e la smonta ogni volta...) sarebbe un discorso da fare di persona perché troppo articolato, ma lo stato, purtroppo, colpisce alla grande l'onesto che butta la carta dal finestrino o non prende lo scontrino del caffè al bar, ma è cieco, volutamente, con l'evasore che gira in Lamborghini o i nostri colleghi che mentre io, come altri, facevo guide fino all'una o le due di notte quest'estate, era a casa a guardare le partite dei mondiali sul maxi schermo!!!

Tommy said : Guest Oct 09, 2014 at 6:44 PM

Sono d'accordo ma,come si evince dal testo, a noi istruttori viene attribuito un compito non facile e pieno di non poche responsabilità !! Io sono 8 anni che esercito questa professione con piacere e passione per tutta la giornata e mi son sempre chiesto come fosse possibile che non esista un contratto per tutelare e dar diritti e garanzie alle nostra categoria lavorativa. Proprio ieri,durante un esame parlando con l'esaminatore abbiam parlato di questo e lui mi ha fatto il paragone con i nostri colleghi svizzeri che addirittura han costituito un "albo" sia per gli esaminatori sia per gli istruttore dando ad entrambe le categorie delle certezze !!! Mi chiedo come mai qui da noi non sia così e perché nessuno spinge a istituire la medesima cosa

Giovanni Capitanio said : Guest Oct 08, 2014 at 9:42 AM

Caro Patella, come sempre, nel paese sbagliato in cui ci troviamo, si deve "picchiar sulla sella per far capire all'asino".... Mi spiego, se ogni provincia ha 200 autoscuole ( sto facendo numeri da ipotesi ) e di queste 10 lavorano da delinquenti, e' possibile che lo stato non riesca a colpire questi 10 con controlli, sanzioni e revoca della licenza, se non pensando di controllare tutti, anche gli onesti, dando un costo aggiuntivo ( scatola nera, elettrauto che la monta e la smonta ogni volta...) sarebbe un discorso da fare di persona perché troppo articolato, ma lo stato, purtroppo, colpisce alla grande l'onesto che butta la carta dal finestrino o non prende lo scontrino del caffè al bar, ma è cieco, volutamente, con l'evasore che gira in Lamborghini o i nostri colleghi che mentre io, come altri, facevo guide fino all'una o le due di notte quest'estate, era a casa a guardare le partite dei mondiali sul maxi schermo!!!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked

Inserisci il tuo nome.

Inserisci la tua mail.

Inserisci il commento.

Loading ...