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Meloni a Punto e Giorno al Volante: “Mai più bimbi dimenticati in auto”

Meloni a Punto e Giorno al Volante: “Mai più bimbi dimenticati in auto”

| il 10, ago 2018

La legge salva-bebè, quella che propone di dotare ogni seggiolino di un dispositivo anti abbandono dei bambini in auto, porta il suo nome. Da tempo Giorgia Meloni, onorevole e presidente di Fratelli d’Italia, ha fatto dell’impegno per evitare che altri bambini muoiano per una tragica dimenticanza di chi li trasporta con sé in auto una battaglia non solo sociale, ma anche politica. “È un impegno, quello per far sì che episodi simili non si ripetano mai più, che mi sta a cuore perché sono una mamma. Anch’io, così come chiunque altro, provo un tuffo al cuore a sentire notizie di bimbi di 18 mesi morti al caldo in un’auto perché dimenticati da un genitore. Da qui è partita la mia riflessione per trovare la soluzione giusta per evitare il ripetersi di fatti simili”, ha dichiarato l’onorevole a Punto e Giorno al Volante, trasmissione che va in onda ogni giorno sulla pagina Facebook di Unasca, unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica, e su iltergicristallo.it.

“In conferenza dei capigruppo abbiamo insistito affinché la proposta compisse esclusivamente il passaggio in commissione deliberante, senza quelli nelle aule parlamentari. Un’ipotesi, questa, accolta con favore anche dai capigruppo degli altri partiti, la cui collaborazione è stata molto importante. La volontà politica di Fratelli d’Italia era quella di fare il più in fretta possibile, e su ciò l’unione d’intenti è stata totale”.

Al momento la proposta di legge è stata approvata in Commissione Trasporti della Camera. Perché venga definitivamente licenziata servirà ora una seconda votazione positiva da parte della stessa commissione di Palazzo Madama, al Senato. “Una volta passata si potrà poi pensare a possibili sgravi fiscali per le famiglie che dovranno sostenere la spesa dell’acquisto di questi dispositivi, oltre che l’individuazione di quello più tecnologicamente consono”.

La legge è in sintonia con l’iniziativa di Unasca, che il 29 settembre donerà 100 di questi dispositivi ad altrettante famiglie di Roma, Napoli e Milano. Un’iniziativa che dopo il plauso del sottosegretario a Infrastrutture e trasporti Michele Dell’Orco, incassa anche quello della presidente di Fratelli d’Italia: “Dopo aver licenziato una legge è anche essenziale che la società la accetti e la segua. In questo senso le realtà che come l’Unasca si muovono sul territorio sono fondamentali”.

Infine, una battuta anche sulla patente progressiva, altra proposta che Unasca sta portando avanti per poter ridurre l’impatto della mortalità per incidenti stradali tra i più giovani: “Quello della morte sulla strada è un dramma che colpisce i nostri ragazzi. Non dimentichiamo che tra i 15 e i 25 anni la prima causa di morte sono appunto i sinistri. Per questa ragione credo che la patente progressiva, che tra l’altro già esiste in altri paesi europei, potrebbe essere una soluzione decisiva. È una proposta che mi convince e che sono disposta ad approfondire anche con i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia”.

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