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Sportello telematico: una cura per la nautica

Sportello telematico: una cura per la nautica

| il 27, nov 2013

Una sala gremita di gente, e i massimi esponenti del Comando Generale Capitanerie di Porto, Guardia di Finanza e Ministero dei Trasporti hanno ascoltato attentamente il discorso del Segretario UNASCA Ottorino Pignoloni, introdotto da Roberto Neglia, responsabile dei Rapporti Istituzionali di UCINA. A Pignoloni l’onore ma anche l’onere di aprire il Convegno tenutosi a Genova presso il Forum Ucina alla presenza del Presidente Anton Francesco Albertoni, che verteva sulle semplificazioni amministrative e sull’istituzione dello Sportello Telematico del Diportista. “Dopo anni di lavoro e di impegno che ha visto crescere UNASCA nella considerazione del panorama politico ed amministrativo del nostro Paese – dice Pignolini – , oggi l’essere stati nominati più volte da tutte le autorità ed aver visto riconosciuto il nostro ruolo istituzionale, in qualità di studi delegati di un pubblico servizio, ci onora e ci riempie di orgoglio. Il Ringraziamento da parte del Presidente di Ucina rivolto personalmente ad UNASCA è motivo di profonda soddisfazione che ci pone ai livelli di associazioni leader del mondo Nautico. Un buon viatico per guardare al futuro consapevoli di un ruolo che si sta sempre più interfacciando con il Sistema Pubblico con le conseguenze che un tale ruolo comporta. La Nautica è oramai in condizioni di estrema difficoltà e la cura che può guarirla come ricordato da Roberto Neglia e ripreso da Enrico Puia del Ministero dei Trasporti passa anche attraverso lo Sportello Telematico del Diportista, che si integra perfettamente con il bollino blu, istituito da questa estate, e che vede un fronte comune per combattere la burocrazia migliorando la sicurezza, come hanno sottolineato gli esponenti del Comando Generale delle Capitanerie e della Guardia di Finanza. Ora tocca agli Studi, appena lo strumento normativo vedrà la luce, ad impegnarsi ed abilitarsi per rispondere professionalmente e con competenza ad un’utenza (quella del diporto nautico) preparata ed esigente tenendo sempre presente che il bene trattato ha spesso valori elevati e non permette errori e superficialità”.

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