Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

sabato 18, novembre 2017

Torna in su

Cima

Nessun commento

8^Commissione in Senato: DDL Codice Nautica

8^Commissione in Senato: DDL Codice Nautica

| il 26, giu 2014

Unasca insieme agli altri soggetti coinvolti, ha esposto alcune proposte da prendere in considerazione in sede di riforma del Codice della nautica da diporto

Ieri, il Segretario Nazionale Ottorino Pignoloni, il Responsabile Nazionale della Nautica Andrea Benicchi, il Responsabile Nazionale Studi Confarca, Manuel Schiavo e il Segretario Nazionale Scuole Nautiche Adolfo D’Angelo sono stati ricevuti dalla 8^ Commissione Senato per l’audizione sul DDL Codice della Nautica da Diporto.

In rappresentanza delle scuole nautiche, Unasca insieme agli altri soggetti coinvolti, ha esposto alcune proposte da prendere in considerazione in sede di riforma del Codice della nautica da diporto, quali l’introduzione di una disciplina nazionale per l’esercizio dell’attività di scuola nautica, superando regolamenti provinciali variegati e difformi tra loro nonché una più consona qualificazione degli insegnanti/istruttori e l’istituzione di un’anagrafe nazionale delle patenti nautiche.

Unasca ha auspicato che l’Italia si faccia promotrice di una politica comunitaria volta ad armonizzare le “regole amministrative” sulle unità da diporto

Quanto sopra, tenendo, comunque, presente l’inaccettabile conflitto d’interessi del doppio ruolo che riveste dell’esperto velista, prima insegnante presso Scuole Nautiche e i Centri di Lega Navale e FIV che, poi, diventa esaminatore dei candidati che lui stesso ha preparato! Nel pacchetto di proposte presentato non poteva mancare la questione delle certificazioni mediche per il rilascio e il rinnovo delle patenti nautiche, tema le cui problematiche sono ben note alla luce delle limitazioni esistenti. Unasca, infine, ha auspicato che l’Italia, presidente di turno del semestre europeo che si avvierà tra 4 giorni, si faccia promotrice di una politica comunitaria volta ad armonizzare le “regole amministrative” sulle unità da diporto, vista l’attuale sostanziale anarchia vigente nei Paesi UE.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked

Inserisci il tuo nome.

Inserisci la tua mail.

Inserisci il commento.

Loading ...