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sabato 16, dicembre 2017

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Un nuovo anno pieno di impegno, nel segno dei 50 anni di Unasca

Un nuovo anno pieno di impegno, nel segno dei 50 anni di Unasca

| il 05, gen 2017

Inizia un nuovo anno, un anno importante che si caratterizzerà con le celebrazioni del 50° compleanno di Unasca. Ma prima di affrontare discorsi sul nuovo anno occorre fare un bilancio, per quanto sommario, di quello passato.

Il 2016 è stato un anno convulso, contradditorio, con molti problemi e poche soddisfazioni. Un anno in cui l’Associazione e la Segreteria Nazionale Autoscuole hanno lavorato tantissimo ma con pochi risultati evidenti, a causa della mancanza di risposte della “politica” e di grandi difficoltà delle Amministrazioni (Motorizzazione, Province, Regioni).

E’ stato l’anno in cui Unasca ha perso un grande dirigente, probabilmente il migliore di questi 50 anni, oltre che un amico e un riferimento per la mia azione associativa. A giugno Ottorino Pignoloni se ne è andato e non avrà la soddisfazione di celebrare il Cinquantennale insieme a noi. Ma l’associazione, la nostra associazione, in 50 anni ha visto avvicendarsi diversi Presidenti, molti Segretari Nazionali, tantissimi dirigenti, ma sempre ha mantenuto immutato il proprio nome e il proprio impegno a favore delle categorie rappresentate, degli operatori di settore e dei milioni di utenti che passano dalle nostre imprese.  La perdita di Ottorino ha aperto la strada a nuove modalità di agire, per sopperire la sua energia sono state mobilitate tante persone e nuove energie e Unasca sta tornando sulla scena più convinta di prima, forse anche più forte, ma questo dipende soprattutto da tutti Voi, dall’adesione all’associazione, dall’entusiasmo che riuscirete a trasmetterci.

E’ stato l’anno delle lungaggini parlamentari relative alla Legge Delega di Modifica del Codice della Strada, ferma da oltre un anno al Senato, e alla Riforma della Pubblica Amministrazione, di cui attendiamo gli sviluppi dopo l’esito referendario e la formazione di un nuovo Governo.

E’ stato un altro anno di sofferenze a causa degli organici ridotti della Motorizzazione, aggravato negli ultimi due mesi dell’anno dalla scriteriata forma di astensione dal lavoro straordinario che ha creato enormi disagi in molte province.

E’ stato l’anno in cui si è sostanzialmente concluso il primo ciclo dei corsi di formazione periodica della CQC. Ora dovremo attendere un po’ di tempo prima che riparta la richiesta di ulteriori rinnovi. L’Associazione nel frattempo sta confrontandosi con il Ministero per trovare le soluzioni più idonee ed eventuali correttivi ad alcuni problemi emersi. A questo proposito dobbiamo prendere atto  che sono state rilevate numerose irregolarità, gravi inadempienze fino ad arrivare alla scoperta di  corsi fantasma, con relativi provvedimenti emessi dalla Magistratura, dalle varie DGT e in alcuni casi anche dalle Amministrazioni Provinciali, in particolare da quando le ispezioni vengono condotte dalle forze di Polizia. Se da una parte viene da gioire per i controlli e le giuste punizioni ai disonesti, dall’altra è evidente, come abbiamo affermato  più volte, che l’immagine delle autoscuole tutte ne viene macchiata e compromessa. Proprio quando Unasca spinge perché alle autoscuole vengano affidati nuovi compiti in tema di formazione e di educazione stradale, come testimonia il decreto sui corsi di formazione sul corretto funzionamento del cronotachigrafo  che assegna anche alle autoscuole e agli insegnanti ed istruttori di autoscuola il compito di formare e aggiornare i conducenti professionali, o nel momento in cui l’Albo dell’Autotrasporto decide di promuovere la professione di conducente trasporto merci e di finanziare  il  conseguimento della  la patente e della cqc a giovani che vogliano intraprendere questa professione.  Per tutti coloro che vogliono impegnarsi nell’una e nell’altra attività Unasca ha attivato strumenti come la piattaforma “FormUnasca” e i corsi di specializzazione sul cronotachigrafo organizzati dal Centro Studi Cesare Ferrari.

L’Albo ci ha chiesto di fornire una rete di autoscuole in grado di soddisfare le richieste del’utenza ma anche di fornire una formazione di eccellenza, per cui Unasca si impegnerà ad affidare eventuali incarichi ad autoscuole associate, di qualità comprovata e che non siano state colpite da provvedimenti sanzionatori, anche interpellando le varie Direzioni Generali Territoriali. Nessuno può giocare con il nome e l’onore della nostra associazione.

Tornano di attualità le parole d’ordine che hanno guidato l’azione di questa segreteria: “legalità, professionalità, sinergia” .

E’ stato l’anno che ha visto la realizzazione e il successo del social movie “Strade da amare. Fai la scelta giusta” realizzato dalla DGT Sud e da Unasca. Un film pensato dai ragazzi delle scuole in cui è stato realizzato il progetto di educazione stradale e che ha avuto numerosi riconoscimenti in vari festival nazionali, compreso la Mostra Internazionale del cinema di Venezia e che di recente è stato proiettato a Los Angeles.

Sempre nel 2016 si è realizzata la collaborazione con Isoradio, per un appuntamento settimanale dal titolo “Scuola Guida” che prevede nostri interventi, in qualità di esperti,  su varie questioni legate alla circolazione stradale.

Sul finire dell’anno abbiamo anche avviato, con la collaborazione del Centro Studi Cesare Ferrari e La Nuova Guida (sinergia) i corsi di formazione periodica per insegnanti e istruttori lanciando il tema “esami, esaminatori e responsabilità delle autoscuole” che continueranno nel 2017,  in attesa che finalmente anche il Ministero avvii i corsi di formazione periodica degli esaminatori.

Insomma un anno interlocutorio, in cui abbiamo seminato molto e che speriamo porti buoni risultati nel 2017.

Il Segretario Autoscuole, Emilio Patella  

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