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Alto grado di soddisfazione

Alto grado di soddisfazione

| il 14, apr 2015

Per la prima volta Unasca ha diffuso un questionario di valutazione su formazione, esami ed esaminatori, tra titolari di autoscuola, insegnanti di teoria e istruttori di guida. I dati raccolti saranno oggetto di uno studio approfondito e supporteranno le proposte che inoltreremo alla classe politica e al Ministero dei Trasporti, in un’ ottica di miglioramento della sicurezza stradale, della preparazione dei candidati e per adeguare la didattica nelle autoscuole. Un primo dato ci sembra importante da sottolineare, anche se la raccolta non è ancora conclusa, ed è l’altro grado di soddisfazione degli operatori del settore sul modo in cui operano quotidianamente. Alla domanda: “Sei soddisfatto di come svolgi la formazione teorica e la formazione pratica?” la stragrande maggioranza degli operatori risponde “SI” e gli altri “IN PARTE”, mentre sono praticamente assenti i “NO”. Nonostante i problemi che denunciamo tutti i giorni – la carenza di personale della Motorizzazione, la concorrenza sleale di finti noleggiatori e di operatori poco professionali, di abusivi di ogni specie, gli esami non sempre conformi alle direttive comunitarie – la stragrande maggioranza esprime soddisfazione per il proprio lavoro e per come viene svolto. Credo si tratti di una anomalia rispetto alla maggior parte della popolazione che vive in condizioni di stress, di insoddisfazione e di precarietà. Da cosa deriva questa soddisfazione? Credo derivi dalla passione con la quale svolgiamo il nostro lavoro, convinti che abbia una funzione sociale, che va al di là delle carenze del sistema e che ci permette di “andare oltre” e guardare avanti con fiducia. L’Associazione ha contribuito a diffondere questo modo di essere, questo atteggiamento positivo, e ogni giorno cerca di risolvere i problemi, in modo permettere a tutti di lavorare con serenità. Spetta alle Istituzioni non deludere e non sprecare questa spinta positiva, valorizzarla e rimuovere gli ostacoli. Non vorremmo che anche nel nostro ambiente, come in tanti altri, alla fine prevalga la sciatteria, l’insoddisfazione, la frustrazione e il … tirare a campare. Oltre che un danno a migliaia di operatori onesti e professionali e alle loro famiglie, il danno maggiore lo si arrecherebbe a milioni di aspiranti conducenti, e alla collettività.

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