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Documento unico, nuova richiesta di proroga

Documento unico, nuova richiesta di proroga

| il 17, mar 2021

Documento unico, nuova richiesta di proroga dalle Associazioni dell’automotive. Martedì 16 marzo, gli Studi di consulenza UNASCA hanno scritto, oltre che al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, anche alla Presidenza del Consiglio dei ministri, ai Ministeri dello Sviluppo economico e dell’Economia e Finanze. UNASCA, assieme a ANFIA, ANIASA, ASSILEA, FEDERAUTO e UNRAE, chiede ai ministri Giovannini, Giorgetti e Franco e al Sottosegretario Garofoli un opportuno e ragionevole nuovo termine per il Documento unico, concedendo una quanto più ampia proroga, che possa entrare in vigore prima dell’imminente 31 marzo, quando la normativa ne prevede la definitiva entrata a regime.

La Segreteria nazionale Studi UNASCA sta seguendo da vicino tutte le azioni dispiegate per arrivare nel contempo al rinvio della messa a regime delle procedure interamente digitali che ancora non garantiscono stabilità e celerità di risposta alla clientela e, insieme, il monitoraggio costante delle migliorie ancora necessarie. Sabato 20 marzo, tra le varie iniziative urgenti, si farà il punto della situazione in un convegno online riservato agli Associati con il Direttore generale della Motorizzazione Alessandro Calchetti e con Giorgio Brandi, Direttore ACI Unità Progettuale per l’Attuazione del Documento Unico per gli Automobilisti.

Il tema, inoltre, mercoledì 17 marzo, è entrato nell’agenda della IX Commissione trasporti della Camera. Durante il Question Time, l’onorevole Elena Maccanti (Lega) ha chiesto una proroga al Documento unico, visti i problemi persistenti e la preoccupazione evidenziata da tutta la filiera dell’automotive, per mettere nelle condizioni operatori ed utenti di avere un reale beneficio da questa riforma.

«Al netto delle evidenze statistiche – ha risposto il Viceministro al MIMS Alessandro Morelli –, saranno comunque condotte delle opportune verifiche con gli operatori del settore per acquisire informazioni circa l’effettivo ed efficiente funzionamento delle procedure informatiche legate al rilascio del Documento unico di circolazione. Ad ogni modo, al fine di corrispondere alle richieste degli operatori del settore ed alle difficoltà derivanti dall’emergenza epidemiologica in atto, gli uffici del Ministero stanno verificando la possibilità di inserire in uno dei prossimi veicoli normativi il differimento quantomeno fino al 30 giugno 2021 del termine previsto».

«Stiamo chiedendo con forza questa proroga che non deve significare prolungare un’agonia, bensì utilizzare il tempo a disposizione per individuare assieme agli attori in campo, a Motorizzazione e ACI/PRA, le soluzioni che ci permettano di lavorare in modo dignitoso e rendere efficienti i sistemi», dichiara il Vicesegretario nazionale Studi Francesco Osquino.

Qui di seguito, dal minuto 26 l’intervento del Viceministro Morelli: https://webtv.camera.it/evento/17758

Al Convegno Nazionale sul Documento Unico di sabato 20 marzo, possono partecipare tutti i soci in regola con la quota per l’anno2021.Qui l’iscrizione: https://attendee.gotowebinar.com/register/210117085407991821

(Foto: Unsplash)

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