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domenica 27, settembre 2020

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Esaminatori, soluzione europea per battere i tempi di attesa

Esaminatori, soluzione europea per battere i tempi di attesa

| il 09, set 2020

Cosa ha significato la pandemia di Covid-19 per il conseguimento delle patenti di guida in Europa? C’è stato anzitutto un ritardo accumulato sia per gli esami di teoria che di guida. Il fenomeno preoccupante, però, ha una spiegazione che nasce ben prima della pandemia e del lockdown che ne è conseguito. In sintesi, su 16 Paesi oltre all’Italia, dove le associazioni che rappresentano le autoscuole sono membri di EFA, si è passati da una media di meno di due settimane a quattro settimane e mezza per gli esami di teoria, e da quattro settimane e mezza a otto settimane per gli esami di guida. Come già accaduto con Unasca in occasione del convegno “Ripartiamo da Bergamo” organizzato il 1° agosto scorso, o altre singole Associazioni di rappresentanza, a livello europeo EFA presenta delle proposte per trovare una soluzione strutturale alla carenza di esaminatori che sta all’origine di questi ritardi.

LE PROPOSTE EFA
EFA, a livello europeo, propone non solo che siano assunte o specializzate persone che possano svolgere in forma esclusiva il delicato mestiere di esaminatore, ma che questa professione sia aperta a privati e, infine, che vi sia una certificazione da parte delle autoscuole sui corsi, che vorremmo obbligatori, sulla sicurezza stradale, e così alleggerire il carico di lavoro degli esaminatori.

L’obiettivo su cui EFA, assieme a Unasca, sta lavorando è che siano le autoscuole a certificare lo svolgimento di particolari contenuti sia nel programma di teoria che di guida. L’introduzione di alcuni sistemi tecnologici possono garantire la correttezza nella parte formativa, così come lo svolgimento dell’esame. Questo schema è analogo a quello in uso in Portogallo e che ha dato finora buoni risultati. Laddove vi sia un gran numero di esami da sostenere e, contestualmente, si riduce la durata dell’esame e ci si focalizza sulla valutazione di alcuni argomenti, non può che trarne beneficio tutta la categoria dei professionisti della sicurezza stradale: dagli esaminatori agli istruttori di guida.

ESAMI DI TEORIA
Per quanto riguarda la situazione pre e post lockdown, con le differenze di inizio e conclusione per ciascun Paese, abbiamo rilevato che per gli esami di teoria in Austria, da una settimana si è passati a 3. In Belgio da zero a 3 settimane. In Danimarca da 3 a 6. In Francia, dove le Poste e anche altri soggetti privati possono svolgere i quiz telematici, i tempi di attesa sono rimasti invariati. In Germania si è passati da 2 a 4 settimane. In Italia, da 9 a 15 settimane, con l’avvertenza che i dati non sono omogenei sull’intero territorio nazionale perché alcune aree sono state più colpite; per esempio nel Mezzogiorno la situazione è molto diversa rispetto al Nord Italia. Nei Paesi Bassi si passa da 3 a 9 settimane e in Portogallo da una settimana a 6.

ESAMI DI GUIDA
Per gli esami di guida, invece, in Austria siamo passati da una settimana di attesa a 6. In Belgio da 4 a 10 settimane. In Danimarca da 3 a 6. La Francia è il Paese che ha raggiunto il maggior numero di giorni di attesa: da 9 settimane a 26. Anche in Germania si è cumulato un notevole ritardo: da 3 a 5 settimane. In Italia da 12 a 17 settimane, ma in alcune aree come per esempio le province lombarde i tempi sono sicuramente più lunghi. Nei Paesi Bassi da 6 a 10 settimane. In Portogallo, da una a due settimane di attesa.

CHI HA PRIVATIZZATO
Se estrapoliamo da queste liste, i soli dati dei Paesi dove c’è una delega ai provati per lo svolgimento degli esami per il conseguimento delle patenti di guida, avremo che: in Belgio siamo passati da zero a tre settimane di attesa per la teoria e da quattro a 10, in Germania da due a quattro per la teoria e da tre a cinque per le guide, in Portogallo da una settimana a sei per la teoria e da una a tre per le guide. In Francia, dove però la delega ai privati riguarda solo gli esami di teoria, la situazione per i quiz rimane invariata con tempi di attesa pari a zero e, come abbiamo visto, da nove settimane a oltre due anni per le guide.

(Foto: Jonas Junk/unsplash)

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