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domenica 27, settembre 2020

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Monza, UNASCA prende il monopattino per il manubrio

Monza, UNASCA prende il monopattino per il manubrio

| il 13, set 2020

Non aver paura del monopattino e utilizzarlo in sicurezza. Conoscere in modo oggettivo gli effetti dell’alcol sulla vista, sui riflessi del corpo e quindi sulla guida. Il Laboratorio di Sicurezza Stradale di UNASCA scende in pista all’autodromo di Monza assieme agli “Alleati della sicurezza” per una giornata dedicata alla sicurezza stradale e alla prevenzione. L’abc della guida del monopattino ha coinvolto tanti curiosi. Ma si è provato la pista anche… a piedi, con i visori che simulano gli effetti dell’alcol su vista e sistema nervoso. Percorso veloce in rettilineo per i nuovi protagonisti della mobilità urbana, percorso a ostacoli per i ragazzi che, supervisionati da Daniele Bertato, responsabile nazionale Unasca per la Sicurezza stradale, hanno avuto modo di azzerare i facili e pericolosi pregiudizi che vorrebbero far credere che i riflessi si controllano sempre e comunque. Sfida vinta: il monopattino piace e si impara che tutti gli utenti della strada ne devono tenere conto, automobilisti compresi, e si crea una più profonda consapevolezza dei rischi che l’alcol può provocare se ci si mette al volante o in sella con un tasso alcolemico fuori norma.

«Piace a chi, tra i più giovani, opta per lo sharing. Piace tra i più adulti, ne vuole acquistare uno per recarsi al lavoro e spostarsi velocemente dal parcheggio all’ufficio. In ogni caso, occorre fare educazione stradale a tutto tondo e formare sia le persone che lo utilizzano, sia quelle che lo incontrano sulla strada. Nei confronti dei ciclisti o dei pedoni bisogna istruire gli altri per capire come interagire con questi nuovi veicoli. La curiosità del pubblico a Monza è stata tanta, se consideriamo che almeno la metà di chi ha voluto fare il nostro drive test in sicurezza non aveva mai provato prima il monopattino. Abbiamo perciò ideato un percorso semplice, che inizia con una prova sul monopattino a spinta per l’equilibrio e poi la prova sul rettilineo. Ad alcuni partecipanti, poi, è stato fatto provare il percorso per la patente AM. A tutti i minorenni è stato fatto indossare un caso pre-igienizzato», dichiara Lorenzo Forneris, formatore del Laboratorio di Sicurezza Stradale di UNASCA.

Un evento, quello del 12 settembre, per studenti e famiglie in Autodromo che ha concesso il Paddock 2 in sicurezza per illustrare in maniera coinvolgente le forme e gli strumenti di protezione della persona e del territorio: assieme ai formatori UNASCA, la Protezione civile, i Vigili del Fuoco, ma anche con punti informativi dei i medici di Aequa Salute e della Clinica Odontoiatrica Mancini. Sul Paddock 2, anche i Ragazzi Ontheroad, l’associazione che ha rivoluzionato il modo di educare alla strada e alla legalità.

(Nella foto: Emilio Patella, Segretario nazionale Autoscuole UNASCA, con un monopattino elettrico)

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