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Verona: task force contro le targhe straniere

Verona: task force contro le targhe straniere

| il 27, mar 2014

“Per la città si tratta di una novità di rilievo, visto il fenomeno, certificato da tempo dalle nostre pattuglie, delle infrazioni ‘recidive’ da parte di auto con targhe straniere”.

Commenta così il comandante Luigi Altamura, come riportato dal Corriere.it, la possibilità da parte delle polizie municipali di condividere con gli altri Paesi europei i dati relativi a un’automobile a partire dalla targa, inoltrando una richiesta di informazioni nel caso di eccesso di velocità, passaggio con il semaforo rosso, circolazione su corsie preferenziali, guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, cinture non allacciate o guida senza casco nel caso delle moto.

Si tratta di una delibera europea recepita dall’Italia recentemente. La municipale di Verona ha già avviato una task force per contrastare il fenomeno, caratterizzato da un alto numero di multe non pagate da parte di un veicolo con targa straniera in realtà di proprietà di un italiano. Un veicolo con targa tedesca, ad esempio, ha totalizzato 150 contravvenzioni, per la maggior parte per transito su corsie riservate agli autobus, in un solo anno.

Un veicolo con targa tedesca, ad esempio, ha totalizzato 150 contravvenzioni, per la maggior parte per transito su corsie riservate agli autobus, in un solo anno.

La municipale di Verona ha quindi messo a punto diversi sistemi per riuscire ad identificare il proprietario del veicolo mentre è alla guida: è stata redatta una “lista nera” delle auto più recidive; agli agenti basterà digitare sul palmare in dotazione una targa per vederne tutta la “fedina”; mentre per le auto “ricercate speciali” è stato messo a punto un sistema di segnalazione automatica nel momento in cui l’auto in questione supera un varco Ztl.

Corriere.it

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