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mercoledì 17, luglio 2019

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Studi, a Napoli la forza di affrontare il futuro

Studi, a Napoli la forza di affrontare il futuro

| il 04, lug 2019

Il segnale è chiaro, vietato arrangiarsi. Sul Documento unico i professionisti UNASCA non si accontentano di spiegazioni rimediate online o, peggio ancora, incomplete. La svolta è così radicale, che la partecipazione è d’obbligo. La formazione, perciò, fa la differenza e nei seminari organizzati dal Centro Studi Cesare Ferrari, con il supporto tecnico del Gruppo Sermetra e con i relatori del Ministero e del PRA, si offre agli Associati un supporto di conoscenza che altrove non si può assemblare. Soprattutto nella fase sperimentale che si è aperta con il mese di luglio. Il passaggio al digitale non è un’opzione, ma proprio perché passaggio obbligato va costruito passo dopo passo.

«In questo contesto – ritiene Nicola Ligorio, Presidente del Centro Studi Cesare Ferrari -, la riqualificazione professionale sarà l’imperativo del prossimo decennio e interesserà tutte le generazioni di lavoratori: dai nuovi talenti che entrano nel mercato del lavoro con sempre più competenze in ambito tecnologico, alle persone che già lavorano e che dovranno dedicarsi ad attività ad alto valore aggiunto. Lo strumento tecnologico quindi è un mezzo, non è il fine. Essere pronti sotto un profilo tecnico sarà importante, poiché, come detto, il nuovo mercato richiederà sempre più persone con competenze digitali, tuttavia, prima di iniziare a usare questo nuovo “veicolo”, abbiamo la priorità di educare i conducenti, stimolare il popolo di Colleghi che credono fortemente in una professionalità diffusa a comprendere come la formazione sarà via via sempre più l’imprescindibile e grande leva di costante affermazione e crescita umana e imprenditoriale».

«Partecipare a questi seminari – conclude Yvonne Guarnerio, Segretario nazionale Studi di Consulenza UNASCA – rappresenta un valore aggiunto. A tutt’oggi non c’è nessuno che possa spiegare l’evoluzione delle procedure come chi le sta progettando e ci sta lavorando da tempo. Sentire quindi la relazione dei soggetti direttamente coinvolti nel progetto è un valore assoluto che non può essere sostituito da nessun esperto o consulente software del caso. Solo in questi contesti lavorativi  possono essere chiariti dubbi, interpretazioni di procedura. Anche ascoltando gli interventi dei presenti, con domande costruttive o curiose. Senza dimenticare la preziosa occasione di relazionarsi con i Colleghi». 

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