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Unasca incontra il Ministro Maurizio Lupi

Unasca incontra il Ministro Maurizio Lupi

| il 30, set 2013

Incontro positivo, che lascia intendere una nuova apertura di dialogo da parte del massimo dicastero del settore.

È stato dal profilo twitter che Unasca ha voluto raccontare l’incontro, molto positivo, con il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, a cui la direzione dell’associazione ha voluto significare tutta la preoccupazione di un settore colpito dalla crisi, ma anche alla ricerca di un dialogo più serrato con la politica che delle categorie, volente o nolente, indirizza il futuro. “Unasca” spiega il Presidente Vincenzo Cannattella “da sempre vuole contribuire con le proprie idee ad un miglioramente delle norme, delle regole e della ‘burocrazia’ che vive intorno al cittadino. Per questo motivo l’incontro con il Ministro diventa per noi il momento, oltre che per presentarci come associazione, per offrire un contributo concreto al lavoro delle istituzioni”. Al Ministro sono state presentate alcune proposte sia del settore Autoscuole, sia del settore Studi. Dall’ introdurre ore di guide obbligatorie e certificate anche per altre tipologie di patente (attualmente solo patente B), fino ad allargare il campo della formazione certificata, anche in luogo dell’esame, ad esempio per le estensioni di patente moto, alleggerendo i compiti della Motorizzazione, gravata di incombenze. Inoltre, prevedere l’aggiornamento dei conducenti che hanno conseguito la patente da molti anni, con mini corsi teorici e/o pratici, in occasione del rinnovo della patente, garantendo incentivi o introducendone l’obbligo; ma anche qualificare la funzione dell’autoscuola (e dello studio di consulenza) eventualmente utilizzata dal medico abilitato per semplificare l’accesso informatico, tracciando la trasmissione telematica dei vari documenti analogamente a quanto avviene per il rilascio dei fogli rosa (e delle carte di circolazione) e agevolare l’acquisto di veicoli necessari per adeguarsi agli standard fissati dall’Unione Europea e facilitare reperimento di aree idonee per esercitazioni ed esami, garantendo una preparazione più approfondita per gli aspiranti conducenti e la sicurezza per gli stessi, gli operatori e gli altri utenti della strada. L’archivio unico è stato, per il settore Studi, uno degli argomenti più importanti e primari, ma anche una diversa rimodulazione della tariffa pubblica, una proposta nel solco di tanti DDL in materia e di quanto riportato nel rapporto della commissione tecnica per la finanza pubblica del Ministero dell’Economia e Finanze, relativo alla revisione della spesa pubblica (atto depositato in Parlamento il 18/6/2008). L’unificazione delle competenze procedurali, oggi in capo a Province e uffici periferici della Motorizzazione, alla luce delle nuove disposizioni comunitarie (regolamento 1071/2009) e dell’appena nato REn. La liberalizzazione della produzione delle targhe dei veicoli, oggi tenuta in regime di monopolio dal Poligrafico dello stato tranne che per le targhe per la circolazione di prova (poche migliaia l’anno, prodotte in regime di concorrenza da circa 1000 studi abilitati) e di quelle per i ciclomotori. un incontro positivo, dicono da Unasca, che lascia intendere una nuova apertura di dialogo da parte del massimo dicastero del settore.

 

Pubblicato sul numero 09/2013 del magazine Il Tergicristallo

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